5 – Fatti Scientifici e non Teorie

Eccoci alla quinta lezione del minicorso gratuito estratto dalla guida completa “Potenzia i tuoi Mantra” che ti mostra come ottenere risultati concreti e misurabili dalla pratica del Mantra Yoga!

Uno dei principali motivi per cui la nostra pratica di Mantra Yoga non è veramente efficace è che non ci crediamo veramente. Sembra assurdo ma è proprio così.

Come probabilmente già sai il cosiddetto “effetto placebo” non è altro che il potere delle nostre convinzioni: cioè ciò di cui siamo fermamente convinti, si avvera in modo molto più agevole di qualcosa a cui non crediamo.

Quindi se ti metti a recitare un qualsiasi mantra senza la convinzione nel cuore, di poter realmente ottenere dei benefici (qualsiasi siano) allora è quasi certo che non arriverà proprio niente o, peggio ancora, si materializzerà il contrario…

Ecco perché in questa quinta lezione ho deciso di mettere insieme alcune delle ricerche scientifiche più famose e rilevanti che dimostrano senza ombra di dubbio il funzionamento e il ruolo dell’inconscio sul nostro destino.

Parallelamente ho inserito anche i risultati delle migliori ricerche scientifiche che dimostrano il potere della meditazione e il suo effetto anche a livello fisico sul benessere delle persone.

Dato che siamo ancora in piena era scientifica, conoscere queste informazioni darà sicuramente uno spunto di maggiore efficacia alla tua pratica di Mantra Yoga. Dunque, iniziamo…

La regia è l’inconscio

mantra inconscio-regiaLa prima ricerca scientifica che ti voglio rivelare è quella di John-Dylan Haynes, durata diversi anni. John-Dylan Haynes lavora al Centro Bernstein di Neuroscienze di Berlino, e ha potuto determinare con esperimenti scientifici una cosa che ha dell’inverosimile:

  • L’attività cerebrale che presiede al movimento si può attivare, e quindi inviare i segnali di allerta per il movimento ai muscoli, fino a 10 secondi prima che le persone decidano di fare consciamente quel determinato movimento.

Cioè, prima ancora che tu abbia coscienza di un qualcosa che sta succedendo, il sistema di attivazione dei muscoli è già partito, prima parte tutto e poi sai che ti stai muovendo 😯 !

Ma non è tutto qui, ha anche verificato che la decisione di prestare attenzione o meno a certi argomenti o eventi è inequivocabilmente decisa dall’inconscio.

Haynes, sulla rivista  Newscientist, conclude:

La mente cosciente non è libera! Ciò che chiamiamo Libero Arbitrio è qualcosa che si trova in realtà nel subconscio”.

Beh, stupefacente no??? Questo non perché qualcuno ci voglia castigare o il cervello sia costruito male, tutt’altro: la funzione dell’inconscio è di salvaguardia e protezione, solo che bisogna conoscerne i meccanismi per poterne trarre vantaggio.

Ma senti anche quest’altra ricerca importantissima portata avanti in uno studio sperimentale del 1983 che ormai è riconosciuto, confermato e riprodotto in tanti modi diversi e in tutto il mondo. Anche se è simile alla precedente è stata condotta in modo autonomo e con metodi e tecnologie diverse.

Il dott. Libet ha potuto constatare che:

  • Il cervello ‘decide’ di iniziare o di predisporre l’inizio di un’azione prima che vi sia qualsiasi consapevolezza soggettiva e riferibile che tale decisione ha avuto luogo. Si può concludere che “l’accensione cerebrale” persino di un atto spontaneo e volontario può iniziare e solitamente comincia inconsciamente”.

Ho trovato questa informazione e molte altre collegate nella Tesi di Laurea su “Libero Arbitrio” di M.Grasso a.a 2009/10 Università di Torino, che aggiunge che questi stessi studi sono stati ripresi e confermati nel 2010 anche in Italia da Anna Berti, esperta di neuropsicologia della coscienza.

Anche qui il succo del discorso è che tra il momento in cui parte il segnale elettrico per attivare il movimento di un muscolo, il momento in cui ne diventiamo coscienti e il momento dell’azione vera è propria c’è uno scarto temporale sistematico significativo.

Tra la partenza del segnale dal cervello e il momento in cui si diventa coscienti di questo passa minimo un terzo di secondo (un’eternità dal punto di vista del pensiero)… ovvero la decisione di muovere, per esempio il braccio, avviene prima che noi stessi ne prendiamo direttamente coscienza.

Persino la nostra capacità di concentrarci e dare o negare il focus della coscienza, non sono sotto il diretto controllo della nostra parte cosciente: infatti prestare attenzione ed essere consapevoli non sono per niente la stessa cosa.

Immagino che anche tu come molti pensi che se uno presta attenzione a qualcosa allora necessariamente deve anche esserne consapevole, ovvero sa che lo sta facendo.

Invece non è per niente così, infatti alcuni ricercatori del Duke-NUS Graduate Medical School di Singapore e del MIT hanno potuto verificare che:

  • l’attenzione può essere diretta verso un particolare evento o stimolo anche se la consapevolezza è impegnata in tutt’altra attività, completamente diversa.

In un articolo comparso su Le Scienze i ricercatori spiegano che nella nostra parte inconscia “c’è qualcuno o qualcosa che decide comunque, anche se non c’è consapevolezza diretta!”, nel senso che anche se non prestiamo attenzione qualcosa ci spinge a prestarla per forza.

Naturalmente nessuno ancora sa esattamente quali siano le priorità e la rete di nessi più o meno logici che pilotano queste decisioni inconsce, ma è ormai certo che qualcosa avviene.

Il potere del Mantra Yoga

A questo punto vorrei ricordarti perché stiamo analizzando questi fatti scientifici.

Sai che sono un astronomo e quindi un uomo di scienza e do molta importanza alle prove scientifiche, per deformazione professionale, appunto 😉 …

Ma so che anche per te sono importanti. Probabilmente, dato che ti interessi di Mantra e di Mantra Yoga, dai forse meno peso alle ricerche scientifiche di quanto facciano altri, perché sai che sono spesso truccate o come minimo “pilotate” per qualche interesse personale.

Ciò nonostante sapere che esistono così tanti esperimenti e prove scientifiche del potere dell’inconscio sulle nostre decisioni, dà sicuramente molta più fiducia nella strada che stiamo percorrendo rendendo i nostri mantra molto più efficaci.

Essere sicuri fino in fondo della nostra pratica, produce molti più risultati concreti e molto più velocemente. Ecco perché secondo me essere informati su queste ricerche scientifiche è estremamente potenziante per la tua pratica di recitazione di mantra.

Detto questo, passo ad elencarti che cosa dice la scienza riguardo gli effetti che la meditazione sui mantra produce nel corpo umano e nella psiche.

Intanto c’è da dire che decine e decine di fisiologi, psicologi, neurofisiologi e scienziati di vario tipo sono andati in India in giro per i villaggi a cercare gli yogi da analizzare. Il risultato di queste ricerche è quantomeno stupefacente.

Se da una parte è stato impossibile dimostrare che gli yogi in questione potessero o no comandare le funzioni “automatiche” del corpo a piacimento (solo pochissimi casi in grado di fare questo sono stati accertati scientificamente), è per tutti sicuro che:

la meditazione induce stati di coscienza di rilassamento molto simili a quelli del sonno profondo con emissione di onde alfa e beta a livello cerebrale“.

Uno stato in cui le funzioni esterne vengono molto limitate e ci si può aprire al mondo interiore e quindi cominciare a fare un po’ di pulizia ;).

Sono stati esaminati decine e decine di parametri diversi con strumenti di tutti i tipi e sofisticazioni e il risultato è ormai chiaro, la meditazione sui mantra:

  • aumenta la tolleranza allo stress e al dolore
  • aumenta le capacità di apprendimento
  • conduce alla sincronizzazione dei due emisferi del cervello
  • rilassa e rende la mente più lucida

Numerose ricerche scientifiche hanno poi dimostrato inequivocabilmente, che la pratica regolare di Mantra Yoga:

  • migliora lo sviluppo cognitivo dei bambini
  • migliora l’inclinazione allo studio
  • sviluppa la creatività
  • riduce l’ipertensione
  • riduce i tratti negativi della personalità (ansia, depressione, vizi come alcool e fumo…)
  • migliora la salute e regolarizza il metabolismo

Queste sono solo alcune, quelle più famose, in internet trovi centinaia e centinaia di articoli scientifici da consultare che confermano gli effetti di una pratica corretta di Mantra Yoga sul corpo e sulla mente.

Pensa che ci sono degli studi che hanno mostrato, test alla mano, che solo due mesi di meditazione producono effetti positivi sul cervello: infatti secondo uno studio del Massachusetts General Hospital, la meditazione protratta per almeno otto settimane produce effetti benefici associati alla memoria, all’empatia e allo stress.

Ma produce anche effetti VISIBILI FISICAMENTE, tanto che Britta Hölzel,  nella pubblicazione di cui è coautrice su Psychiatry Research: Neuroimaging afferma che:

  • “la densità della materia-grigia nell’ippocampo è aumentata alla fine del percorso e proprio l’ippocampo, ricordiamo, è la ‘cabina di regia’ di apprendimento e memoria”.

Credo che anche tu, a questo punto, ti senta una carica interiore in più: sapere queste cose aiuta a dissolvere qualsiasi dubbio così che, anche quando passano delle giornate in cui recitiamo meccanicamente e senza la giusta energia, non perdiamo la convinzione.

Se l’obiettivo è chiaro, la pratica è corretta (per approfondimenti consulta i contenuti della guida completa “Potenzia i tuoi Mantra“) e l’entusiasmo e la convinzione sono sempre freschi, i risultati saranno a dir poco stupefacenti!!!

E tu, cosa ne pensi? Attendo le tue riflessioni qui sotto ;)…

19 commenti

  1. Natascia

    2 anni fa  

    Grazie Tiziano mi hai fatto capire l’ importanza di recitare i mantra!! Vorrei sapere pero’ come facciamo ad avete il mantra personale che e’ più’ potente senza togliere a tutti i mantra che ci sono .Grazie e sei sempre esaustivo in tutti gli argomenti! Grazieeeee


    • ALEXA73GdA

      2 anni fa  

      Io me li creo. Uso le parole che mi fanno più convincere di quello a cui voglio arrivare. Non sono gli altri Mantra “meno validi”, sono semplicemente meno INCISIVI nel tuo specifico caso e per il tuo subconscio.


  2. teresa

    2 anni fa  

    …….ma il convincimento che tutto arriva dall’inconscio, prima ancora di compiere l’azione vorrebbe dire che abbiamo un’anima? e questa anima decide per noi? ma allora il libero arbitrio?


  3. Mihaela

    3 anni fa  

    Grazie mille , Tiziano. C’avevo propio bisogno, ma tanto per riprendermi con la mia figlia, con la mia famiglia (tutto e cambiato per mancanza di soldi). Gia sento una marcia in piu.Grazie ,grazie,grazie….


  4. Monica

    3 anni fa  

    Molto istruttiva e confortante anche questa lezione, avanti sempre con amore e gratitudine. Thank you Tiziano!


  5. gianfranco

    3 anni fa  

    Da quando sto leggendo, sembra che in questo campo, molti offrano soluzioni ai problemi esistenziali ed economici (nota dolente di questo momento) e portino a loro vantaggio sia i risultati delle ricerche scentifiche ( molto opinabili) sia le recensioni. Tuttavia, nessuno ti da la soluzione se prima non acquisti, cioe’ se non ti fidi di cio’ che troverai nel pacchetto magico che ti propongono. Sono del parere che l risultati delle ricerche e delle conoscenze devono essere offerti gratuitamente a tutti indistintamente se realmente l’obbiettivo e’ quello di creare una coscienza collettiva.


    • Patrizia

      2 anni fa  

      Sono assolutamente d’accordo con te. Cultura e sanita’ gratuiti per tutti. E se ci sono delle conoscenze utili per accrescere la consapevolezza delle persone, devono essere a disposizione di tutti. Sono molti anni che studio varie tecniche e discipline, e sono giunta a 2 conclusioni fondamentali: 1 solo io posso migliorarmi e migliorare la mia vita e 2 se c’e’ qualcuno che puo’ suggerire imput e conoscenze per progredire e lo fa per il bene dell’umanita’, di solito lo fa gratis. Perche’ e’ consapevole che aiutare gli altri e’ aiutare se stessi. Siamo uno, non esiste separazione e lo dimostrano anche tutti gli ultimi piu’ recenti esperimenti di fisica quantistica. Per parte mia sono infinitamente grata a molte persone e fra queste al prof. Corrado Malanga che per 40 anni della sua vita ha aiutato le persone gratis, senza nulla chiedere. E i pdf dei suoi lavori sono gratis sul suo sito, scaricabili da tutti.
      So che uno scrittore comunque cerca di vendere il suo libro ma la linea tra il marketing e il reale desiderio di aiutare le persone e’ o diventa ad un certo punto molto sottile


  6. Stella

    3 anni fa  

    .beh, non mi illudo di rispondere, da poco mi accosto a tali pratiche. sono sempre stata razionale e apatica, sì, esattamente – apatica e cinica, a seguito di un cumulo di sofferenze che sarebbe lungo e increscioso raccontare qui. ma, devo dire, che quando recito il mantra – quesllo che ho scelto, non vedo ancora grossi cambiamenti nella vita reale e cosciente, ma cominciano a cambiare i miei sogni. anche io faccio incubi durante la fase del dormi veglia, incubi terrificanti che mi vedono protagonista di fatti mostruosi e che mi spaventano durante il giorno. ovvero, durante il giorno ripenso ai miei incubi e rabbrividisco. quello, che noto cambiare, sono i sogni della fase rem, più realistici, lunghi e chiari. come quasi a inviarmi messaggi che ancora no non riesco a cogliere, oppure, la mia coscienza fatica a voler accettare. grazie di tutto.


  7. cinzia

    4 anni fa  

    Lascio a tutti con rispetto libere opinioni…la mia è che ci sono stati dati dei regali per stare bene nella salute felicità e gioia se lo vogliamo In questa vita…qui e ora abbandonando quei programmi per me inutili sulla privazione e il sacrificio. ..ci sto provando io voglio essere felice qui e ora. grazie Tiziano.


  8. Lidia

    4 anni fa  

    Mi presento sono Lidia, ho letto un commento che mi ha fatto riflettere: si parla del fatto che, durante la partecipazione di un seminario, la ripetizione del mantra ha causato prima una sensazione di paura che si è protratta anche dopo, ed infine dopo aver fatto un sogno, che sembrava più un suggerimento spirituale per incastrare ancora di più la persona, che forse avrebbe rigettato quelle forme spirituali, la persona protagonista di questa esperienza accetta questo mantra pensando di avere una protezione, la mia opinione è che i mantra sono richiami spirituali tutt’altro che benigni, l’uomo ha l’onore di poter accettare il vero Bene che è in Gesù Cristo, invece cosa fa? Si fa ingannare illudendosi di avere un potere,ma il potere appartiene a quella forma spirituale che è poi molto limitato, infatti molte dimostrazioni vengono fatte attraverso agi materiali, per poi essere legato spiritualmente da ciò che non è buono e non è giusto. Parlo per esperienza personale, grazie per avermi dato l’opportunità di poter esprimere il mio parere. Vi auguro buona vita


    • Luisa

      2 anni fa  

      Rispondo umilmente al tuo commento.pratico meditazione da quando avevo 17 anni..tanti tanti anni fa e il mio maestro è Gesù,prima di tutti.il più grande mantra e anche l’unico che lui ci ha insegnato è il Padre Nostro. Nessuno vuole insegnarti un mantra x farti suo schiavo..tranne le persone malvage. Ma queste puoi trovarle ovunque e anche senza che ti vendino mantra.Sappi che come nella ns tradizione cristiana ci sono preghiere ” buone” e preghiere” cattive” cosi ci sono in tutte le altre pratiche. Se un mantra yoga ti ha creato fastidio,non era adatto a te.Ma questo non vuol dire che non puoi meditare.Ricorda che Gesù meditava.inoltre vorrei precisare che la meditazione con il mantra è solo la prima fase della vera è propria meditazione,e cioè la ” concentrazione” solo gli yogi esperti arrivano alla fase della ritenzione dei sensi e del Samadhi finale. Lo scopo ultimo della meditazione è ascoltare dentro di noi e nel ” silenzio”, Dio,per noi cristiani,ma in generale,meditare significa ” calmare la mente” x diventare parte dell’infinito.noi siamo troppo legati alla ns materia grossolana,ma noi siamo esseri spirituali.un microcosmo nel macrocosmo.Medita con le tue preghiere,ma con consapevolezza.namaste’ Luisa


  9. rita

    4 anni fa  

    Ciao a tutti, io non ne so nulla di mantra. Sono una ex musulmana che ha ricevuto un’istruzione cristiana e che ora non è né carne né pesce. La prima volta che ho sentito un mantra(diverso dall’HARE o dall’OM) è stata ad un seminario con Amma, la guru che abbraccia tutti. Il mio ex mi convinse a fare un giro per vedere di che si trattava, io prima di allora non sapevo nemmeno cosa fosse un guru, tanto meno Amma. Eravamo a centinaia in quell’occasione e ad un certo punto, coadiuvati da dei monaci, abbiamo tutti iniziato a recitare un mantra, che non ricordo, non conosco il sanscrito e non so il significato di quel mantra, tant’è che non lo ricordo ma ricordo MOLTO BENE l’effetto che ebbe su di me. Sarà stata tutta quella moltitudine di gente, sarà stato lo stupore della novità, sarà stata la mia fantasia irrefrenabile a suggestionarmi ma, ad un certo punto iniziai a sentirmi profondamente a disagio e piansi. A quel punto uscii dalla palestra perchè sentii una forte paura e un senso di sbilanciamento interiore che mi faceva sentire vulnerabile. Una sensazione forte e terribile allo stesso momento. Da quel momento decisi di non accostarmi più a questo tipo di cose perchè evidentemente mi facevano più male che bene… e infatti amma non l’ho abbracciata.

    Due settimane fa sognai una cosa molto strana. Ero seduta ad un tavolo con un prete giovane e una ragazza dai capelli neri, e in sogno gli raccontavo del fatto che da anni ormai fatico a dormire serenamente perchè a volte faccio incubi spaventosi nel dormiveglia, poco prima di svegliarmi. Gli racconto anche delle mie paralisi notturne che ormai mi capitano quasi tutte le notti, e del fatto di non riuscire a mantenere la calma quando mi capitano perchè mi faccio prendere dal panico e per questo dormo male. i due astanti mi sembravano molto attenti e concentrati sul problema, annuivano e seguivano i miei discorsi molto attentamente, poi il prete mi ha detto una cosa che purtroppo non ricordo e il sogno è finito così. La seconda sera sogno di essere in una specie di riunione con altre persone che avevano bisogno di risolvere un problema. eravamo tutti seduti attorno a un tavolo ed eravamo quasi tutti vestiti di nero. Abiti diversi ma in nero. Il ragazzo prete era sempre lì a dirigere la discussione, in piedi dietro di noi. Il tema dell’incontro era comune a tutti. La Paura. Beh, una ragazza dai capelli rossi molto timidamente, si espone e racconta a tutti noi che lei, per sconfiggere la paura recita un mantra. Il mediatore della riunione era un giovane prete, RIPETO. Lui le dice di farsi coraggio e condividere quel mantra con noi. A quel punto inizia a pronunciare suoni che non avevo mai sentito prima. però la cosa strana era che il mantra era molto lungo e io avevo sempre creduto che i mantra fossero brevissimi, uno o due versi, o comunque di poche parole che si ripetono in continuazione…
    I mantra che avevo sentito da Amma erano molto brevi, per questo mi ero convinta della loro brevità. Questo sembrava piuttosto lunghetto, complesso e mi sembrava più una poesia… e inoltre, mentre lo recitava sembrava che avesse più di una voce, sentivo come se lei avesse due voci molto potenti che cantavano insieme. una bassa e una alta. Ad un tratto smette di recitare il mantra perchè credo si sentisse in imbarazzo.
    Settimana scorsa cazzeggio al pc e mi torna in mentre il sogno, così mi sono messa a passare in rassegna tutti i mantra che trovavo. così, per gioco. Erano tutti troppo brevi e comunque non li identificavo in nessun modo ad un ricordo uditivo. Tre giorni fa ci riprovo, così per il gusto di dar fiducia a un sogno bello strambo e l’occhio mi cade sulla parola Gayatri, penso, cos’è il mantra dei Gay? Mi faccio una risatina idiota(ho molti amici gay, non pensiate che sia una stupida, è solo che sono un po’ sciocchina a volte) e apro il link….Io sono una persona abbastanza concreta e quindi per indole, cerco di non illudermi di aver sognato una mantra vero e proprio, visto che di queste cose non ne so nulla, ma davvevo zero e quindi non posso aver ricordato un mantra che non ho mai sentito. Però, cavoli, è strano che solo un mantra tra tanti mi abbia dato un senso di dejà-vu così forte!!! Ricordavo in sogno che la ragazza del mantra, ogni tot parole prendeva una pausa, come appunto accade quande si recitano le sure islamiche e prima di una delle pause che ha preso aveva cantato una parola che terminava con un suono simile a GNAM. Se non avete mai sentito il gayatri, sappiate che il secondo verso termina col vocabolo: Varenyam(che significa : l’Assoluto, il migliore tra i tanti) e. dopo essermi ‘convinta’ che i suoni erano quelli sentiti in sogno, ho cercato il significato delle sue parole. E lì sono davvero rimasta spiazzata perchè il mantra in questione è, tra le tantissime cose che è, una protezione, un talismano da recitare per la notte e per sconfiggere i pensieri negativi e la paura. Un mantra di luce fulgida e di saggezza. WOOOOOOOW!! Ora lo ascolto tutte le notti prima di dormire e la mattina quando mi sveglio. A tal proposito, mi piacerebbe imparare a pronunciarlo correttamente, qualcuno di voi può aiutarmi?
    Detto tutto ciò, voi che ne pensate delle mie esperienze? Sono pazza, sono un’illusa oppure ho davvero ricevuto un dono di cui fare tesoro?
    Una cosa, l’ho capita comunque, indipendentemente dai miei sogni. I mantra hanno un corpo e una forza propria, sono qualcosa di magico, sono come degli incantesimi in grado di risvegliare qualcosa che magari non sapevamo di avere. Io non ci credevo, ma ho voluto comunque vivere un’esperienza a mente aperta, e sono scappata via prima di perdermi! L’atteggiamento è tutto.


    • Luisa

      2 anni fa  

      Credo che la sensazione di paura che tu hai provato è stata causata dalla potenza vibrazionale del mantra recitato in un grande gruppo.quando reciti un mantra,che sia breve o lungo,o un insieme di mantra che formano una preghiera, da solo ha una vibrazione,ma quando la reciti in gruppo la sua vibrazione diventa esponenziale.inoltre il mantra aiuta a togliere tutti quei sassi ,che noi abbiamo innalzato come un muro..hai vissuto il crollo di una parte di quel muro tutto insieme..ed è stato pauroso.Normale direi. Il tuo sogno è normalissimo.. Nulla accade x caso.il tuo sé spirituale ti ha guidato fino al mantra giusto x te.x risolvere il tuo problema. Namaste’


  10. marina

    5 anni fa  

    è molto interessante io da poco sono entrata a fare parte di questo mondo che mi affascina particolarmente non riesco ancora a rilassarmi per meditare ma so che ci vorrà del tempo e i tuoi mantra mi piacciono molto e anche gli articoli che lego con attenzione.


  11. Raimondo

    5 anni fa  

    Solo poche recitazioni con convinzione aumentano incredibilmente l’intuito


  12. Sonia

    5 anni fa  

    Mi chiedo se ci sia una variazione delle onde cerebrali nello stato di sogno, ossia se la frequenza sia più elevata negli incubi rispetto ai sogni più tranquilli, dato che ho letto che le onde gamma dello stato di veglia dai 30 ai 42 cicli al secondo avvengono quando c’è particolare tensione, grazie per le tue lezioni molto interessanti e stimolanti.


  13. Bruno

    5 anni fa  

    veramente interessante


  14. Uriele De Maio

    5 anni fa  

    Salve,
    ho praticato la meditazione trascendentale per tanti anni (10 ) senza alcun beneficio, o comunque minimi, forse non la facevo bene, non saprei. Credo fermamente nelle potenzialità del mantra, e della fisica del suono, delle vibrazioni, a questo punto forse la differenza consiste nel modo di recitare un mantra….. oppure no ? grazie , cordiali saluti . Uriele De Maio


    • Simone

      3 anni fa  

      Ciao Uriele,
      mi chiedo come mai la MT non ti ha funzionato, se non sbaglio sei seguito da un maestro che dovrebbe insegnarti e correggerti nell’attività di meditazione, o sbaglio?
      Simone


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